Giardini
(1) Giardini
Ti diamo il benvenuto nei Giardini di Villa Togni. Dal 2025 questo bene prezioso è aperto al pubblico: un Parco all’Inglese di inizio Novecento e un Giardino Francese settecentesco, reso unico dalla presenza di ben diciassette affreschi trompe-l’œil.
1. Una casa, sei secoli
Le fondamenta della Villa risalgono al XIV secolo, quando la struttura era una fortezza posta a controllo della strada tra il Sebino e la Valtrompia. Nel marzo 1426, tra queste mura, un gruppo di nobili bresciani fedeli a Venezia — tra cui Gherardo Averoldi — ordì la Congiura di Gussago, che avrebbe condotto Brescia sotto la Repubblica veneziana per oltre tre secoli e mezzo. Quell’evento è ancora oggi raffigurato negli affreschi del salone d’onore.
Per quasi cinque secoli la villa appartenne agli Averoldi: tra loro Altobello, vescovo di Pola e nunzio apostolico a Venezia, committente del Polittico di Tiziano oggi conservato a Brescia, e Giulio Antonio, erudito e autore del Giardino Francese.
Nel 1906 il Cavalier Giulio Togni, fondatore delle Officine Metallurgiche, acquistò la tenuta e ne avviò il restauro insieme all’ingegnere Egidio Dabbeni e al paesaggista francese Pierre André. La famiglia Togni la abita ancora oggi, ininterrottamente, da quattro generazioni.
2. Una famiglia che apre al pubblico i suoi giardini
Villa Togni è una residenza ancora vissuta dai suoi proprietari. Dopo il restauro PNRR concluso nel 2024, la famiglia ha scelto di aprire al pubblico i quattro ettari di giardini storici, affidandone la gestione alla Fondazione Domani l’Aurora – Camillo Togni ETS. Qui non si è ospiti in una casa che continua a custodire, generazione dopo generazione, ciò che le è stato affidato.
Il percorso si snoda tra il Parco all’Inglese di inizio Novecento — disegnato dal paesaggista Pierre André attorno a un sistema di assi prospettici che collega colonnato, laghetto e roseto — e il Giardino Francese settecentesco, raro esempio italiano di impianto formale giunto sostanzialmente intatto, con un ciclo di diciassette affreschi trompe-l’œil che rende unico questo bene.
Il restauro ha riportato questi spazi a condizioni di eccellenza a distanza di più di 110 anni dall’ultimo intervento significativo.
3. Da Arturo Benedetti Michelangeli ad oggi: la Villa della musica
In questa villa nacque e visse Camillo Togni (1922–1993), tra i protagonisti della musica italiana del Novecento e tra i primissimi compositori italiani ad adottare la tecnica seriale di derivazione schönberghiana.
Tra il 1944 e il 1948 vi soggiornò Arturo Benedetti Michelangeli, sfollato a Gussago durante la guerra, che impartì al giovane Camillo lezioni di pianoforte.
Negli anni successivi la villa divenne un autentico crocevia dell’avanguardia musicale europea, frequentato da figure come Pierre Boulez, Svjatoslav Richter e Carlo Maria Giulini, e da scrittori come Cristina Campo e Claudio Magris.
Da quella stessa stagione, e dall’ultima composizione di Camillo — la lirica Domani l’Aurora, scritta poche settimane prima della morte nel 1993 — prende nome la Fondazione che oggi custodisce la villa.
Una stagione di concerti e l’attività dell’Ensemble Domani l’Aurora, dedicato al repertorio sei-settecentesco su strumenti storici, ne prolungano oggi l’identità musicale.
4. Una visita nel cuore della Franciacorta
Villa Togni si trova a Gussago, all’inizio della Franciacorta, a venti minuti da Brescia e a circa un’ora da Milano e da Verona. La visita ai giardini si inserisce naturalmente in un’esperienza più ampia del territorio: le cantine del Consorzio Franciacorta, le abbazie e le pievi della Valtrompia, il complesso monastico di Rodengo Saiano, le altre dimore aderenti all’Associazione Dimore Storiche Italiane.
Dalla stagione 2026, chi desidera fermarsi più a lungo può pernottare a cinquanta metri dalla villa, in un appartamento ricavato in una delle sue pertinenze storiche: camera matrimoniale, salotto con angolo cottura, bagno privato, aria condizionata, wi-fi e parcheggio riservato all’interno della proprietà.
I ristoranti del centro di Gussago si raggiungono in circa duecento metri a piedi. La visita può così diventare un weekend, con il tempo necessario per attraversare un territorio che unisce paesaggio, vino, architettura e arte.
(2) Aree
(3) Indirizzo e Calendario
APERTURE 2026
Da Maggio a Dicembre
La prenotazione non è obbligatoria per il pubblico individuale, ma è fortemente raccomandata nelle giornate e fasce orarie a maggior rischio di saturazione (ponti, festività, Appuntamento in Giardino, Giornate Europee del Patrimonio, eventi serali).
(4) Visite e Tariffe
Biglietti
Informazioni utili
1. Le aperture seguono un calendario stagionale con giorni e orari variabili. Si consiglia di verificare sempre la disponibilità aggiornata in fase di prenotazione.
2. L’accesso è soggetto a capienza massima; in caso di elevata affluenza l’ingresso potrebbe non essere garantito senza prenotazione.
Online
Durata:
45 – 60 Minuti (Visita Libera)
60 – 75 Minuti (Visita Guidata) supplemento di € 5,00 dai prezzi sotto indicati
| Ingresso Intero | 26-64 anni | € 12,00 |
| Ingresso Ridotto | 14–25 anni (studenti inclusi) | € 7,00 |
| Ridotto over 65 | > 65 | € 10,00 |
| Ingresso Ridotto | Iscritti ADSI | € 10,00 |
| Ingresso Ridotto | Iscritti FAI | - 10% |
| Residenti Comune di Gussago | € 6,00 | |
| Bambini | 6-13 anni | € 4,00 |
| Bambini | 0-5 anni | Gratuito |
Per maggiori dettagli, accessibilità, gruppi organizzati/scolastici e giornate nazionali ed eventi speciali si consiglia di consultare il PDF
Biglietteria fisica in loco
La biglietteria fisica è attiva nei giorni di apertura, salvo disponibilità, presso l’ingresso da Via Roma 89, Gussago (BS).
Prenotazioni via e-mail e telefono
Alla mail segreteria@domanilaurora.org o al numero di telefono (+39)338 7106901. Le seguenti prenotazioni sono soggette a conferma.
(5) Prenotazioni
(6) Come arrivare
Per raggiungere i Giardini sono disponibili diverse modalità di arrivo (auto con parcheggio dedicato, mezzi pubblici, bici e accesso pedonale). Per dettagli su percorsi, parcheggi e indicazioni per persone con mobilità ridotta, consulta il PDF.
Per ulteriori informazioni scrivi a segreteria@domanilaurora.org